PER LA SALUTE DEL TUO BAMBINO.

L’acqua di APURE è pura, priva di batteri patogeni, di elementi pericolosi come arsenico, metalli pesanti (piombo e cadmio), nitrati e di sostanze chimiche inquinanti come il cloro. L’acqua in uscita dell’impianto è a basso contenuto di sali minerali disciolti (residuo fisso) e perciò particolarmente indica per l’alimentazione dei bambini.

La qualità dei processi vitali e quindi la salute dei bambini dipende dalla qualità dell’acqua che ingeriscono, bisogna ricordare che per un bambino è estremamente facile disidratarsi rapidamente con l’attività ludica, con una febbre, nelle calde estati, ecc.

Il ruolo dell’acqua nelle fasi iniziali della vita è determinante, nell’intensa attività biologica che porta alla formazione dell’embrione, del feto e infine del bambino. Si rende dunque indispensabile prestare attenzione, sopratutto per le donne in gravidanza, all’acqua che assumono, sia in termini qualitativi sia quantitativi.

Se negli adulti l’acqua corporea è circa il 60% nel neonato è del 75% con un rischio di disidratazione 3 volte maggiore.

Una relativa riduzione dell’acqua corporea può condizionare fortemente la salute dei più piccoli, al contrario un’idratazione adeguata:

  • garantisce una maggiore attenzione a scuola
  • contribuisce alla regolarità intestinale
  • aiuta il controllo del peso, infatti bere meno acqua e
    correlato all’obesità
  • è di fondamentale utilità nelle performance ginniche,
    infatti una leggera disidratazione riduce l’energia e le
    capacità motorie fino al 25%

Si raccomanda di fare bere i propri bambini, specialmente nella stagione calda, mezz’ora prima dell’attività fisica e ogni 20 minuti anche se non lamenta sete, questo contrasta l’aumento del rischio di patologie proprie della disidratazione come colecisti, cistiti ricorrenti, mal di testa, ecc.

I nitrati, un rischio per la donna in gravidanza e il bambino

I nitrati tendono ad accumularsi anche in verdure e sono aggiunti alle carni e agli insaccati perché impediscono la formazione del botulino. Oltre al rischio cancerogeno, i nitrati possono essere responsabili di intossicazioni acute. Più sensibili le persone che hanno scarsa acidità gastrica, e soprattutto i lattanti e donne in gravidanza.

Il lattante rischia di assorbire nitrati attraverso l’acqua del rubinetto utilizzata per la preparazione del latte artificiale. La sua flora batterica è capace di trasformare con maggiore efficacia il nitrato in nitrito e questo causa uno sviluppo eccessivo nel sangue di metaemoglobina che può condurre a quello che viene chiamato “il morbo blu”, con grave inibizione degli scambi respiratori.

Per sconfiggere i nitrati, è necessario evitare bollire i cibi poiché la bollitura aumenta la concentrazione di nitrati e si consiglia di collocare un filtro sul rubinetto.
I filtri più indicati in questo senso sono quelli a osmosi inversa come quelli di APURE.

Con queste considerazioni è inevitabile utilizzare a fini alimentari, e soprattutto nell’alimentazione del bambino, acqua priva di candeggina e di nitrati.

Fabbisogno d’acqua nell’infanzia.

Nel caso di neonati, bambini o lattanti il catabolismo interno, l’escrezione e l’esercizio fisico sono maggiori rispetto a quello di una persona adulta.
Nella tabella sottostante sono illustrati i quantitativi necessari a soddisfare i fabbisogni di bambini e adolescenti.

tabella

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